Il Ficodindaio

nuovo indirizzo…

Pubblicato da: Maria Abbate su: 5 febbraio 2012

Da oggi ci potete trovare all’indirizzo:

www.ilficodindaio.com

e cioè non c’è più “.wordpress” ,per il resto non cambia nulla (a parte un po’ la grafica), potete leggere, commentare, cazzeggiare, inviarci cose da pubblicare come sempre.

In attesa che il nostro dominio funzioni

Pubblicato da: Maria Abbate su: 3 febbraio 2012

E io e la mia socia ci apprestiamo a conquistare il mondo…io in vespa lei con un paio di sci…

Siamo state un po’ impegnate e i nostri pensieri sono stati invasi dalla sempre non facile quotidianità. Beh nel caso di Giuseppina, anche facebook ha le sue colpe… Ma per fortuna scappa sempre di postare… e magari informarvi che tra poco il nostro sito avrà un indirizzo tutto suo e che quindi potrete trovarci su ilficodindaio.com (senza il wordpress per intenderci) e speriamo di stupirvi con effetti speciali… e quale migliore modo di concludere un post con una dedica alla mia socia. Con una canzone che confesso, un giorno per caso ho scoperto che fosse dei beatles. (che vi ricordiamo hanno una categoria tutta loro: Angolo Beatles)

P.S: spero che il nostro amico Giuseppe, che per la cronaca ci sta dando una mano con tutta questa storia del domino, commenti raccontandoci la storia di questa canzone.

di stazione in stazione e di porta in porta…

Pubblicato da: Maria Abbate su: 1 febbraio 2012

visto che si citava e che io e dani la amiamo…

La bellezza del corpo in movimento

Pubblicato da: Maria Abbate su: 31 gennaio 2012

Le coincidenze della vita mi portano a scrivere e pubblicare un altro video di danzatori.

Ho avuto il privilegio di vedere danzare questa compagnia  in una vasca piena di vino una volta.  E non sapevo ancora che tra quei danzatori c’era una persona che sarebbe diventata, poi in altre circostanze del tutto diverse, una delle mie migliori amiche.

Ho sempre amato vedere danzare. Forse perché la danza è  una cosa sconosciuta al mio corpo…

Penso che ogni forma d’arte, ha in sé e riesca a creare bellezza che espande e dona a chi la osserva.

E la mia amichetta ieri mi ha donato la visione di questo fantastico video, che voglio condividere.

Tu chiamale se vuoi…

Pubblicato da: giuseppinafilizzola su: 31 gennaio 2012

E come i semi sognano sotto la neve, il vostro cuore sogna la primavera. Fidatevi dei vostri sogni, perché in essi è nascosto il passaggio verso l’eternità.
Kahlil Gibran

Danzatori en plain air

Pubblicato da: Maria Abbate su: 30 gennaio 2012

Non è un flashmob, e non è neanche una geniale trovata promozionale del Teatro Massimo di Palermo. E’ una protesta. I ballerini del corpo di ballo del Teatro Massimo di Palermo, si ritrovano a danzare per strada perché non hanno un contratto.

Non entro nel dettaglio, perché non sono sufficientemente informata, magari se qualcuno di loro vorrà commentare per darci maggiori informazioni, sarà il benvenuto, ma da semplice cittadina di Palermo, una città che odio e amo, mi fa male vedere una cosa del genere.  Sfido a vedersi a Milano, davanti La Scala, una scena così.

Si certo, c’è tanta gente che a Palermo non ha lavoro, anch’io sono una precaria da 4 euro l’ora, ma quello che fa male, è vedere che a Palermo non importa niente a nessuno dell’arte e della bellezza. E a Palermo nessuno capisce che arte e cultura sono uguali ad economia e progresso.

Sabato sera sono stata a vedere questa scena (che riporto da youtube) e da sabato sera cerco le parole giuste per questo post, ma alla fine, sono talmente tante le cose da dire, che le parole che davvero si sprecano. E allora ho deciso di far parlare da sè la protesta di queste persone, che utilizzano come mezzo la loro arte. E credo che questo gli conferisca una dignità e una bellezza ineguagliabile.

Anzi una cosa sola voglio scriverla, quando mi sono ritrovata a parlare con una delle danzatrici, che conosco personalmente, le  ho detto che forse il pubblico del teatro dovrebbe rifiutarsi di entrare, e lei mi ha risposto: a noi va bene, perché noi non vogliamo che non lavori il nostro teatro.

Dobbiamo osare di più! – di Giuseppe Buccheri

Pubblicato da: Maria Abbate su: 29 gennaio 2012

Qualche giorno fa ho letto una frase su twitter che mi ha talmente colpito che non ho potuto fare a meno di voler scoprire l’autore, ma mai mi sarei immaginato quale storia ci potesse essere dietro:

La piu’ giovane professionista certificata dalla Microsoft, Arfa Karim, si e’ spenta a sedici anni. Nel 2005 Arfa Karim e’ stata la piu’ giovane persona al mondo a ottenere la certificazione professionale da parte della Microsoft, incontrando anche Bill Gates nel campus a Redmond. A dieci anni la Karim aveva dichiarato al giornale Seattle P-I: “Se vuoi compiere qualcosa di grande nella tua vita, ti devi ricordare del fatto che la timidezza e’ solo nella tua mente. Se pensi in modo timido, ti comporterai in modo timido. Mentre se pensi in modo coraggioso, ti comporterai di conseguenza“.

Nessun commento, vorrei solo accompagnare questo pensiero con Knockin’ on Heaven’s Door di Bob Dylan nella versione dei Guns’n'Roses.
Proprio loro perchè in quanto a coraggio, sfrontatezza e arroganza non furono secondi a nessuno e questo pezzo è un esempio di quanto erano capaci di osare tanto da trasformare il classico di Dylan in una versione epica molto hard-rock che rimarrà sicuramente nella storia.

Ho scoperto che..

Pubblicato da: giuseppinafilizzola su: 29 gennaio 2012

…Sandy è il mio alter ego

Etichette:

Romeo e Giulietta

Pubblicato da: giuseppinafilizzola su: 28 gennaio 2012

” Due famiglie,nobili del pari,nella bella verona,
ov’è la scena ,per antica rivalità,rompono in una nuova
lite,e il sangue dei cittadini imbratta le mani dei
cittadini.dai lombi fatali di questi due nemici toglie
vita una coppia d’amanti avventurati ,nati sotto maligna
stella ,le cui pietose vicende seppelliscono ,mediante
la lor morte,la guerra d’odio dei loro genitori.
i casi invero spaventevoli del loro amore segnato come
preda della morte ,e la collera protratta dei loro
genitori ,che,ove non si fosse data la morte dei loro
figliuoli ,null’altro avrebbe potuto arrestare,
costituiscono ora l’argomento delle due ore di
rappresentazione sulla nostra scena ;e se farete tanto
di prestarvi orecchio paziente,tutto quello che ad essa
manchi cercherà di rimediarlo il nostro zelo.” W.SHAKESPEARE

“..SE QUESTO è UN UOMO..” Primo Levi

Pubblicato da: giuseppinafilizzola su: 27 gennaio 2012

Art. 1.
1. La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonchè coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.

Art. 2.

1. In occasione del “Giorno della Memoria” di cui all’articolo 1, sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinchè simili eventi non possano mai più accadere.
LEGGE 211-2000 DEL PARLAMENTO ITALINO

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